Il caso Eckert IV
È di questi giorni la volontà della Francia di utilizzare sui suoi territori e quindi a livello mondiale in un futuro prossimo venturo la nuova cartografia del mondo secondo la proiezione pseudo cilindrica equivalente di Eckert in sostituzione di quella ormai secolare di Mercatore del 1569. Approvata dall’ONU la novità porterà a un parallelismo senza precedenti delle intelligenze artificiali che sicuramente garantirà una maggiore trasparenza nel campo satellitare, ma tenderà a nascondere le attività di nuovi modelli tecnologici globali coperti innanzitutto dal segreto militare, quindi coprire eventuali indizi che possano ricondurre ad essi. Inoltre è molto importante dire che si verificheranno dei cambiamenti nella correzione di meridiani e paralleli: i primi assumendo una costituzione più circolare mentre i secondi saranno retti e inclinati rispetto alla zona di penombra solare. Nel caso delle correzioni dei meridiani una curiosità riguarderà in particolare la vecchia linea tracciata dai cartografi nel 1494 del Trattato di Tordesillas che nella visione delle intelligenze artificiali coinciderà più precisamente con La linea del cambiamento di data. Mentre in quello dei paralleli sarà meglio possibile gestire i suddetti nuovi modelli tecnologici che vedono la loro invisibilità e la loro natura antigravitazionale quindi la loro particolare ineffabilità matematica interagire a livello astronomico con la zona di penombra. Ciò che maggiormente colpisce con questa forzatura digitale è la manomissione antistorica che porterà all’occultamento di nuove tecnologie sperimentali e di nuovi obiettivi di potere.

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