Una mia passione…

Un esempio: le carte di Madame…

Da almeno vent’anni coltivo la passione per la cartomanzia che nella mia vita ha avuto origine da un sogno… Arte antica di conoscere il passato, presente e futuro, aspetto recondito dell’umana intelligenza, molto più avanzata dell’Intelligenza Artificiale e lo sarà sempre. Nulla di occulto in essa come alcuni vogliono fare credere e ogni tanto mi piace farmi una stesura di carte per meditare, riflettere e rilassarmi. Ho letto in vita mia a pochissime persone le carte e sempre gratuitamente perché la cartomanzia deve essere sempre tale. Non utilizzo molti mazzi per esempio adopero principalmente gli antichi e bellissimi Tarocchi di Marsiglia, le Sibille e al massimo le carte regionali italiane esclusivamente a seme francese. In questa sessione parlerò della storia di qualche mazzo che posseggo e di qualche mia stesura particolare…


Le Carte di Madame

Molto tempo fa acquistai un anonimo mazzo di carte genovesi su un noto e-commerce. Sembrava un normale, ma raro mazzo da 52 carte, tuttavia il venditore mi comunicò che le carte in questione provenivano dal Piemonte da sempre terra di cartomanti. A dire del bollo del Monopolio di Stato sull’Asso di Cuori impresso con l’inequivocabile testa di Mercurio si direbbe che questo mazzo risalga al tempo della prima guerra mondiale. Su ogni carta è riportata la calligrafia dell’allora cartomante che le utilizzava: semplicemente note di significati per facilitare la lettura divinatoria. Il mazzo tuttavia è incompleto e manca difatti il Cinque di Quadri. Non sono in grado di dire chi fosse la donna, pertanto il mazzo in questione è tuttavia da me chiamato come le… carte di Madame.


La Vera Sibilla Italiana

Alcune delle 52 carte

Nate nel 1860 le 52 carte de La Vera Sibilla Italiana furono prodotte da diverse ditte tra cui la Solesio di Genova. Lo scopo era non solo creare un oracolo tutto italiano, ma soprattutto un sistema divinatorio perfetto. Si diffuse molto nei salotti, ma a livello popolare non molto perché le più umili cartomanti preferivano le carte regionali italiane, quelle tedesche o francesi secondo la tradizione seicentesca. Il fatto è che la cartomanzia in Italia fino all’ottocento era fortemente tradizionalista e si tramandava per via ereditaria subendo ancora l’influsso nella scelta del mazzo di quelle che erano state le antiche dominazioni straniere nella penisola prima dell’unificazione. Tuttavia questa sorta di condizionamento che potrei definire patriottico non ebbe successo tra le classi popolari.


Le Carte a Seme Francese

Un tipico mazzo di carte francesi

Personalmente utilizzo molto raramente le Carte a Seme Francese per una stesura, quelle generalmente utilizzate per giocare a Poker o per esempio a Ramino. Ad ogni modo quando questo succede del singolo mazzo utilizzo le carte da 1 a 7 quindi le Carte della Corte e il Jolly. Anticamente come metodo di stesura con queste carte si utilizzava stenderle secondo una disposizione di otto carte a stella ossia l’eptagramma.