Poliziotto senza pistola di Achille Serra
Tempo fa per un caso scoprì questo libro di Achille Serra – Poliziotto senza pistola. Narra le sue vicissitudini a Milano negli Anni di Piombo avendo a che fare coi torbidi degli anni 70 e con la malavita organizzata in quella grande città. Serra dà una visione cronologica degli eventi in maniera obiettiva spesso dotata di una inaspettata comprensione intellettuale e giuridica nei confronti di chi stava dall’altra parte della barricata, ma anche narrando i rischi che ogni giorno questo poliziotto correva con i suoi colleghi contro le bande armate che imperversavano nel milanese come quella famosa dei banditi Cavallero che dopo le rapine in banca si davano alla fuga sparando sui passanti: inseguimenti spettacolari reali che poi cinematograficamente sono difatti stati trasposti nei film poliziotteschi anni 70. Il libro spesso narrato anche con aneddoti divertenti come può essere la vita sentimentale di un poliziotto tuttavia ha un finale a sorpresa che fa comprendere non quanto un poliziotto debba non fidarsi di nessuno, ma sempre essere obiettivo in nome della legge specie nei confronti dei poteri forti e insospettabili… All’epoca una grande città come Milano vedeva un sistema malavitoso decentralizzato, ma tangibile a differenza di oggi che è evoluto in una forma molto più centralizzata e intoccabile quindi più difficile da sconfiggere… Un bellissimo libro.

